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Scoperto un nuovo sistema di gruppi sanguigni: si chiama MAL

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Scoperto un nuovo sistema di gruppi sanguigni: si chiama MAL

Gruppodonatorisangue-bi.it
Pubblicato in ricerca · Venerdì 20 Set 2024 · Tempo di lettura 3:15
   Scoperto un nuovo sistema di gruppi sanguigni: si chiama MAL
Dopo 50 anni finalmente risolto il mistero di un'anomalia  riscontrata nel sangue di una paziente. Conoscere MAL renderà le  trasfusioni più sicure.    

                                        
Si chiama MAL ed è un nuovo sistema di gruppi sanguigni la cui scoperta è appena stata annunciata su Blood,  la rivista scientifica dell'American Society of Hematology. La sua  esistenza chiarisce del tutto un mistero che si trascinava da  cinquant'anni, l'assenza di una molecola che si pensava universale nel  sangue di una paziente.
                        
                                        
Una miriade di classificazioni. I più noti sistemi di gruppi sanguigni sono il sistema AB0 (quello dei quattro principali gruppi sanguigni, A, B, AB, 0 - per approfondire) e il sistema RH, costituito da 50 antigeni noti (il termine fattore Rh, e le espressioni "Rh positivo" e "Rh negativo", si riferiscono solo a uno di questi, l'antigene D). Esistono però in tutto 47 sistemi noti di  classificazione dei gruppi sanguigni (MAL è l'ultimo aggiunto alla  lista), che dipendono dall'espressione dei diversi antigeni sulla  membrana dei globuli rossi. Il sangue di ognuno di noi può avere una  diversa classificazione, per esempio "positivo" o "negativo", in  ciascuno di questi gruppi.

Il caso da cui tutto è nato. Nel 1972, nel campione di sangue prelevato da una donna in gravidanza, fu rilevata l'assenza di un antigene (cioè un marcatore di superficie) che si pensava universale, perché trovato fino a quel momento su tutti i globuli rossi. L'antigene "mancante" nella donna - l'AnWj - è altamente prevalente:  il 99,9% della popolazione è AnWj-positiva. Tuttavia le sue basi  genetiche erano rimaste finora sconosciute. Il nuovo studio ha chiarito  che questa proteina vive sulla myelin and lymphocyte protein - da qui il nome MAL deciso per la nuova classificazione del sangue.
                        
                                        
Perché la scoperta di MAL è importante.  Quando qualcuno, come la paziente del 1972, ospita una versione mutata  di entrambe le copie dei geni che codificano per MAL, finisce con avere un gruppo sanguigno AnWj-negativo.  Ma solo un piccolo numero di pazienti si trova con questa rara  caratteristica per ragioni genetiche. Nella maggior parte dei casi, si ha un gruppo sanguigno AnWj-negativo a causa di una patologia del sangue o di alcuni tipi di cancro,  che possono sopprimere l'espressione di questo antigene. Essere in  grado di identificare l'assenza di AnWj e sapere a che cosa è dovuta può  allora diventare un'informazione utile per individuare eventuali patologie, oltre a essere essenziale per la sicurezza delle trasfusioni di sangue.

                                        
Per il bene dei pazienti.  I gruppi sanguigni sono come in precedenza accennato una caratteristica  del sangue che dipende dalla presenza o dall'assenza, sulla superficie  dei globuli rossi (i corpuscoli nel sangue incaricati del trasporto di  ossigeno), di specifiche proteine o antigeni, che vengono riconosciuti dal sistema immunitario e reagiscono con diversi anticorpi.
                                                                                                 
Se durante una trasfusione l'organismo riconosce gli antigeni come estranei, c'è il rischio di gravi complicazioni di fenomeni di rigetto che potrebbero risultare fatali.
Secondo Nicole Thornton, scienziata dell'NHS Blood and Transplant tra  le autrici dello studio, anche se non è possibile elaborare stime  precise, potrebbero esserci meno di qualche decina di migliaia di persone con gruppo sanguigno AnWj-negativo al mondo.  Si tratta dunque di un numero molto esiguo, tuttavia, sapere di avere  questa caratteristica potrebbe significare per queste persone la  differenza tra la vita e la morte, in caso di necessità di trasfusione.


(articolo tratto da Focus)


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